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E-commerce: indicazioni per migliorare le informazioni sui prodotti

E-commerce, guida all’identificazione dei prodotti online per raggiungere il tuo target con precisione ed efficacia.

L’e-commerce è ormai una realtà consolidata nel mercato attuale, reso ancora più importante e valido dagli effetti della pandemia di Covid-19. A causa del lockdown, infatti, la crescita del commercio digitale è stata evidente e ha portato diverse aziende a considerare un passaggio definitivo della propria attività sul web.

Secondo i dati più recenti, nello scorso anno circa il 39% dell’intera popolazione globale ha scelto di acquistare online, un numero pari a quasi 3 milioni di utenti. Considerando soltanto il panorama italiano, le statistiche dell’e-commerce sono incrementate del 26%, arrivando ad essere quasi il 10% del totale del commercio retail.

Bastano questi numeri per capire quanto la cura dell’e-commerce sia diventata determinante per il successo di un’attività, per cui appare di fondamentale importanza imparare a presentare al meglio i propri prodotti e servizi sul web, allo scopo di ottimizzare la comunicazione e raggiungere i potenziali clienti nel modo più efficace possibile.

Migliorare le informazioni su prodotti e servizi

Per migliorare la propria comunicazione online ed incrementare le vendite sul web, possiamo avvalerci delle linee guida fornite da Google, che ha compreso molto presto il valore dell’e-commerce per il mercato globale e che si propone perciò di fornire consigli utili a tutte quelle aziende che desiderano sfruttare al meglio il motore di ricerca per essere individuate dagli utenti.

Per vendere online in modo efficace, infatti, non basta solo avere un’e-commerce, ma bisogna anche saper presentare la propria offerta e utilizzare tutti gli strumenti possibili per riuscire a farsi notare tra le infinite proposte che il web ha da offrire.

Google Shopping

Google sta valorizzando molto l’e-commerce, soprattutto alla luce degli ultimi sviluppi, e recentemente ha consentito a brand e rivenditori di poter elencare i loro prodotti gratuitamente su Google, sia nella classica Ricerca che nel tab di Google Shopping.

Tuttavia, questo semplice passaggio non è sufficiente, poiché il prodotto è ben indicizzato soltanto se il motore di ricerca riesce a comprendere pienamente le caratteristiche dei prodotti che una data azienda vende.

Google, infatti, può identificare con precisione i prodotti a disposizione dell’utenza basandosi sulle informazioni che il retailer condivide, attraverso le quali l’algoritmo riesce ad abbinare l’offerta alle query di ricerca più pertinenti.

È necessario, perciò, che il prodotto che si intende vendere sia completo di tutte le informazioni utili all’algoritmo, al fine di semplificare la comprensione a Google e di arrivare più efficacemente all’utente che effettua la ricerca.

Come identificare un prodotto

Secondo Randy Rockinson, Product Manager for Product Data a Google Shopping, per essere identificato in modo ottimale, un prodotto deve rispettare determinate caratteristiche, ovvero:

Unicità: tutti i prodotti devono essere dotati di un identificatore univoco che permette di distinguerlo sia nel mondo fisico che in quello digitale;

Verificabilità: vale a dire l’identità del prodotto, che può essere attestata dal nome del produttore o del brand o da fonti attendibili e sicure.

Copertura globale: il web è una realtà globale e utilizzare informazioni che possano essere utilizzate in tutto l’ecosistema mondiale favorisce il mantenimento dell’identificazione del prodotto, senza interruzioni per le parti interessate in tutti i paesi del mondo.

Relativamente a quest’ultimo punto, può essere utile conoscere il GTIN (GS1 Global Trade Item Number), vale a dire un sistema che Google ha adottato a partire dal 2015 e che permette ai rivenditori di raggiungere più clienti sul web: si tratta di un numero di 14 cifre, univoco a livello globale, utile all’identificazione di prodotti e servizi. Un prodotto registrato con il sistema GTIN offre degli identificatori standard riconosciuti in tutti il mondo per l’identificazione univoca dei prodotti, sia nel mondo fisico che su e-commerce.

Ottimizzare le informazioni su prodotti e servizi

Affinché il prodotto o servizio offerto risulti completo ed ottimizzato per l’algoritmo di Google, bisogna iniziare da chi vende il prodotto, ovvero brand e produttori, che possono usufruire di Google Manufacturer Center per condividere efficacemente tutte le informazioni utili circa i propri prodotti con il motore di ricerca. Ecco i passaggi da effettuare per una comunicazione chiara ed efficace.

– Associare il codice GTIN a tutti i prodotti, requisito indispensabile per l’utilizzo di Google Manufacturer Center;

– Non riutilizzare gli identificatori di prodotto, poiché lo scopo è appunto l’univocità dell’informazione. Il riutilizzo di un identificatore crea confusione ed incertezza nell’algoritmo e non va a vantaggio del produttore o brand;

– Rispettare i criteri di unicità, verificabilità e copertura globale per valorizzare la propria offerta.

Per quanto riguarda i retailer, gli obiettivi da perseguire sono:

– Invio dei dati del prodotto di alta qualità, implementando dati strutturati da inviare a Google in un feed di prodotto o aggiungendo il markup dei dati strutturati al sito web;

– Fornire un GTIN se presente, da includere sia nei feed del prodotto sia nei dati strutturati del sito. Qualora il GTIN non fosse presente, i retailer dovranno affidarsi al codice articolo del brand e del produttore per una corretta identificazione. Ovviamente, anche in questo caso i GTIN devono essere univoci ed autentici: un retailer non può ideare un GTIN, a meno che non sia anche il produttore dell’articolo.

Infine, qualche consiglio utile per gli editor il cui ruolo è quello di recensire i prodotti o condividere le offerte. Affinché l’identificazione dei prodotti sia ottimizzata, è fondamentale che anche gli editor seguendo delle regole specifiche, ovvero:

– Utilizzare il nome corretto dei prodotti menzionati, per rendere più semplice ed immediata la comprensione del prodotto di cui si sta parlando;

– Utilizzare dati strutturati, compreso GTIN, nel corso della recensione dei prodotti;

– Utilizzare GTIN validi e univoci;

L’identificazione corretta di un prodotto permette a Google di mostrare il prodotto giusto all’utente giusto nel momento giusto. Indipendentemente dal fatto che l’utente in questione sia ancora indeciso su cosa acquistare o abbia un’idea ben precisa in proposito, il rispetto di queste linee guida consentirà alla tua azienda di ottenere il massimo risultato in ogni caso e di aumentare considerevolmente le opportunità di vendita.

Se desideri aumentare le tue vendite con l’e-commerce, inizia da ora a seguire questi consigli e migliora visibilmente i risultati della tua attività online.

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